lunedì 8 dicembre 2014

COLOSSEUM 2



Per il secondo anno consecutivo Marta viene chiamata a combattere in terra sarda, al COLOSSEUM MMA di Sassari un evento unico in Sardegna per quanto riguarda organizzazione e livello degli atleti coinvolti.
Anche quest'anno Marta si trova ad affrontare un'atleta di casa, Rebecca Balia anch'essa reduce dalla trasferta ucraina con la nazionale italiana, in un catch-weight a 52,5kg a metà tra le due categorie di appartenenza, 50kg per Marta e 55kg per Rebecca.
Al momento del peso l'avversaria è al di fuori della tolleranza massima, ma non ci siamo fatti la strada per nulla ed accettiamo ugualmente il match.

Nel pre-match Marta ha il giusto mix di ansia e tranquillità, tipico delle buone prestazioni.

Il primo round parte con un rapido scambio in piedi, poi si va subito in clinch alla gabbia, l'avversaria proietta e Marta è pronta a rimettere guardia, da quì inizia una fase dove Marta difende bene il costante lavoro di ground and pound dell'avversaria cercando continuamente un'armlock che alla fine riesce a portare quasi a chiusura, l'avversaria è brava ad uscirne, ma ora è Marta ad essere dentro la guardia e a lavorare con i colpi, il buon lavoro le permette di passare in side mount dalla quale conclude il round colpendo.

Al via del secondo round l'avversaria entra con un calcio che Marta sfrutta per proiettare finendo dentro la guardia, mettendo pressione si libera da una ghigliottina ed inizia a colpire per passare la guardia ma viene ribaltata e si ritrova schiena a terra a parti invertite, lavora ancora per la finalizzazione provando un triangolo di gambe che però non va a buon fine, rialzandosi controlla l'avversaria contro la gabbia, inizia una lotta per la posizione che le riporta a terra con ancora Marta in posizione di guardia, ancora colpi dell'avversaria e difesa attiva di Marta fino alla fine del round.

L'ultima ripresa parte con un breve scambio in piedi e subito clich alla gabbia dove entrambe le atlete si alternano nel controllo, arrivate a terra continua la situazione d'incertezza dove entrambe non riescono a stabilire una posizione di controllo, fino a quando l'avversaria non rientra nella guardia di Marta, da quì il solito copione di colpi e difesa attiva, un rapido passaggio porta l'avversaria alla schiena di Marta costringendola ad una difesa che però la riporta in side mount, la lotta torna in piedi, clinch alla gabbia e lavoro di ginocchia per Marta che proietta finendo di nuovo nella guarda dell'avversaria da dove lavora con i colpi fino alla fine del round.

Il verdetto è nelle mani dei giudici, per due giudizi a uno vince Rebecca Balia, un risultato che rispecchia l'andamento di un match pieno di capovolgimenti di fronte dove fino all'ultimo entrambe hanno avuto la possibilità di chiudere prima della sirena.


Ottima prestazione di Marta, che ha dimostrato carattere portando alla fine un match duro ed intenso.
Ora si torna in palestra, i trials della IMMAF sono vicini, è tempo di un nuovo traguardo.