giovedì 7 novembre 2013

considerazioni sparse.

spesso ho voglia di scrivere qualche pezzo per il nostro sito, ma il poco tempo mi porta sempre a mettere gli argomenti in un angolo con la promessa di riprenderli in mano alla prima occasione utile, ecco come nascono queste considerazioni sparse.


SFC11
basterebbe un solo dato per descrivere questa gara, 15 atleti, esattamente due anni fa' eravamo in 2, siamo lo specchio di quello che sono le mma al giorno d'oggi: lo sport in più rapida espansione nel mondo.
Gianmarco rientra nella gabbia dopo 5 mesi con una prestazione nettamente al di sotto del suo potenziale, fatica a trovare la strada per esprimersi al meglio o forse fatica solo a credere di più nei propri mezzi, i colpi vanno a segno, il lavoro a terra è eseguito con tempismo ed efficacia, purtroppo la mancanza d'incisività fa' giustamente pendere il giudizio verso il suo avversario, ma sarebbe troppo facile etichettare la sua prestazione come negativa solo guardando il risultato.
Mazzo dopo qualche acciacco, si ripresenta ai blocchi di partenza carico come una molla, vince i primi due incontri in maniera convincente mettendo a frutto il lavoro fatto in palestra, purtroppo in finale commette un errore che gli costa l'incontro, ma purtroppo le mma sono uno sport che non perdona le disattenzioni.
Franceschino, due incontri e due vittorie, hai vinto nella maniera che volevi ma hai dimostrato di saper fare di tutto, anche quello che ti piace meno.
Matteo, alla prima esperienza non sapevamo cosa aspettarci, ho apprezzato il tuo saper correggere gli errori in corsa fino ad arrivare a capitalizzarli portando l'avversario alla resa, le premesse sono buone.
Marta, Ale, Susy vi menziono in gruppo non per scarso merito ma per sottolineare quanto la coesione tra le donne del gruppo vi abbia portato ad imporvi in un ambiente che vive di stereotipi maschili, Susy seconda nel grappling no-gi, Ale seconda nel grappling no-gi e terza nella grappling con il gi, Marta prima nel grappling gi, terza nel no-gi e seconda nella kickboxing, nulla da dire, avanti così.
Tiz, andata e ritorno da Barcellona in tre giorni per venire a combattere, solo questo farebbe perdere di significato anche la vittoria, ogni parola spesa a giudicare la tua prestazione sul tatami sarebbe superflua.
Fabri, Stefano, Ste, Gabriele, Gabry(cucciolo) e Nico, per alcuni è stata la prima volta per alcuni un ritorno dopo un po' di tempo, vittoria o sconfitta non era importante, ma rendersi conto di cosa significa mettersi in gioco, vi siete comportati tutti benissimo, avete dato il massimo, ora sapete da che punto ripartire per arrivare nella gabbia, complimenti a Fabri che in tutto questo ha portato a casa un 2° posto.
Giorgia, Chiara, Manuela, Stefania, Andrea, Lorenzo, Roberta, Nicolò, David, Andrea, Olga, anche voi senza essere scesi sul tatami o entrati nella gabbia siete stati importantissimi per come ci avete seguito e sostenuto, grazie di esserci stati.
Sarebbe stupido non dire due parole anche sul mio incontro, non per parlare del risultato ma per le motivazioni che mi hanno portato a rientrare nella gabbia, un regolamento nuovo è uno stimolo a trovare nuove soluzioni e nuovi spunti per lavorare, siccome il mio fisico lo permette ho preferito tastare con mano per poter adattare le mie impressioni al lavoro da svolgere in palestra.
Il bilancio di questa tappa è stato sicuramente positivo ma purtroppo il mio ego non si ciba di coppette e medaglie di tolla, voglio formare atleti completi in grado di competere in qualsiasi condizione, solo allora potrò sentirmi realizzato, perchè le vittorie dei miei atleti sono e saranno soltanto loro che con sacrificio ed impegno le hanno conquistate, i numeri li lascio ai ragionieri delle arti marziali.
E' doveroso ringraziare anche l'ultimo arrivato nella nostra famiglia, "Rutto" la nostra mascotte, un infinito grazie perchè continui a ricordarci uno dei motivi fondamentali per cui facciamo questo sport: divertirci.


"Rutto"


COLORI,BANDIERE,SIMBOLI
al punto 7 del nostro regolamento interno si parla delle norme sull'abbigliamento da tenere durante gli allenamenti e le competizioni, siccome la nota è abbastanza stringata e generica ho deciso di cogliere l'occasione per elencare i parametri oggettivi su cui si basa questa norma.
Non è permesso indossare abbigliamento recante simboli, sigle, frasi o parole che rappresentino o riconducano a religioni o ad associazioni religiose.
Non è permesso indossare abbigliamento recante simboli, sigle, frasi o parole che rappresentino o riconducano a partiti o a movimenti d'ispirazione politica.
E' consentito apporre sul proprio abbigliamento la bandiera del proprio paese d'origine anche se questa contiene riferimenti politici o religiosi perchè rappresentano un'identità nazionale, la bandiera può essere solo quella attualmente in uso nello stato di provenienza e non una bandiera del passato, questo punto riguarda esclusivamente l'apposizione di bandiere dopo l'acquisto dell'abbigliamento, magliette o pantaloncini che nascono recanti bandiere nazionali vengono generalmente tollerati o comunque valutati caso per caso.
E' consentito apporre sul proprio abbigliamento numeri o combinazioni numeriche di qualsiasi tipo perchè non è possibile sindacare sulle svariate interpretazioni numerologiche.
Un discorso parzialmente diverso va fatto per quello che riguarda i tatuaggi, che sono si una forma d'arte e di libera espressione personale, ma nel caso in cui dovessero oltrepassare i canoni dettati per l'abbigliamento potrà essere richiesto di coprirli con un adeguato tipo di abbigliamento tecnico.

MMA PER PRINCIPIANTI
sono solito tollerare l'ignoranza tranne quando viene usata come scudo per le proprie idee, credo che se una persona ha un'idea debba, per coerenza, sostenerla con delle argomentazioni e non professarsi, subito dopo averla esposta, come "ignorante in materia" perchè a quel punto l'ignoranza diventa istantaneamente e insindacabilmente stupidità.
"Un corso di mma per principianti è la più grossa cazzata che si possa sentire" è una frase che ho sentito dire diverse volte da persone che a vario titolo ne sapevano o dicevano di saperne qualcosa, ma mai prima d'ora da un "ignorante in materia", la mia idea è che non si possa essere contrari a qualcosa senza nemmeno conoscerla, senza conoscerne le dinamiche, parlando solo per sentito dire, per conoscenza presunta.
Ognuno ha il suo modo di lavorare, io non vado mai a sindacare sul modo di lavorare degli altri (lo faccio invece puntualmente sul modo di atteggiarsi, ma questa è un'altra storia) e non vedo perchè qualcuno dovrebbe farlo con il mio essendo a suo stesso dire "ignorante in materia", commenti a sproposito come questo non sembrano dettati da un'oculata analisi tecnica ma da una sorta di risentimento nei confronti di coloro che ti svuotano i corsi in palestra, purtroppo per queste persone però devo constatare che nel 2013, nel pieno boom mediatico delle mma, ci sono palestre di pugilato, karate, kickboxing, judo e lotta con i corsi stracolmi di utenti che non risentono minimamente della moda del momento, sarebbe il caso di smetterla di insinuare dubbi sul lavoro altrui e farsi delle serie domande sul proprio.
Buon lavoro a tutti.



Concludo queste considerazioni con una che riguarda me stesso, spesso mi sento dire, direttamente o indirettamente, che sono una persona scorbutica e nervosa.
La cosa non mi disturba più di tanto perchè fondamentalmente questa descrizione risponde a verità, perchè più o meno tutti i giorni mi trovo a fare i conti con quello che considero il più brutto atteggiamento che il genere umano abbia: la mancanza di rispetto.
Se tu manchi di rispetto a me, ai miei allievi, a come insegno o al posto dove lo faccio trovo difficile rapportarmi con te in maniera tranquilla e accomodante, molta gente crede che il "pagare" dia diritto di disporre di un oggetto o di un servizio a proprio piacimento, questo modo di porsi probabilmente funziona in buona parte del mondo ma sicuramente non funziona sul tatami dove insegno io, decidere di salire sul mio tatatmi implica l'accettazione incondizionata delle mie regole, in questa citazione di poche righe è racchiuso il mio modo di vedere le cose:

In the era of commercialization, it is a good idea to remind people that a "true" martial arts school is not a 24 hour fitness academy.
The "Workout" is only a fraction of martial arts philosophy.
Respect your teacher, be loyal to your school, detach from ego, be ready to drill, and be ready to change the way you see life.