maggio.

SFC10.
C'è stato un momento in cui avrei voluto cancellare buona parte di questa serata, ma se l'impulsività è uno dei peggiori nemici del combattente per l'allenatore è una vera e propria bestia nera, per questo da tempo mi sono imposto di staccare per almeno 36 ore prima di tirare le somme di un qualsiasi evento in cui combattono i miei allievi.
Fortunatamente anche stavolta il mio metodo ha funzionato e mi sono reso conto che c'è stato più da salvare che da buttare anche nelle sconfitte.
Francesco vince e lo fa in maniera convincente, ma da questa vittoria credo abbia capito che ci sono situazioni dalle quali non ci esci con i muscoli ma con la testa.



Gianmarco si è trovato semplicemente a combattere nella giornata sbagliata, a qualcuno capita di farlo durante un normale allenamento come ad altri capita di farlo quando si giocano un titolo importante, siccome con i "se" e i "ma" gli incontri non si vincono con i "se" e i "ma" gli incontri non vanno neanche giudicati.



Marta è protagonista di un incontro abbastanza controverso, gestito benissimo nel controllo a parete ma mai concretizzato in una naturale progressione che avrebbe dovuto vederla portare a terra il combattimento e controllarlo, quasi non ricordasse più uno dei passaggi che padroneggia meglio.


Tiziano combatte un incontro molto intenso con ottimi scambi in piedi ed un buon lavoro a terra, specialmente la parte di colpi lo vede dominare, purtroppo però se fai un errore con una cintura marrone di jiu-jitsu solitamente l'incontro finisce e quello che ha vinto non sei tu.


Per Gianmarco, Marta e Tiziano la prova più importante arriva ora, gli Europei WMMAF a Livorno, solo li si potranno tirare le somme della stagione.

 
BABALU.
Renato da Cunha Sobral, per tutti semplicemente BABALU, uno dei pionieri del vale tudo prima e delle MMA poi.
Per me è stato semplicemente il primo incontro visto, quello che mi ha fatto scattare la scitilla e dire "questo è quello che voglio fare", da li in poi è stato uno dei tanti che ho studiato e al quale mi sono isipirato, per lui però mi è sempre rimasto un affetto particolare una sorta di gratitudine che fino al 5 maggio è rimasta inespressa.
Quasi dal nulla arriva l'occasione che non aspetti e non cerchi, ma che capita casualamente al Clan Italica, la palestra dove tutte le settimane mi alleno e che sportivamente sento come casa.
Un seminario interessante, ma con il valore aggiunto di avercelo di fronte dal vivo, potendo lavorare e lottare con lui, l'emozione è difficilmente descrivibile, scopri che uno che potrebbe tirarsela è invece una delle persone più alla mano che puoi incontrare e che quando gli dico che lui è stato il primo incontro visto e che se oggi pratico ed insegno mma è anche grazie a lui, apre un sorriso immenso e mi dice:"beh, sono molto onorato di questo".
Obrigado Mestre.

 

A conclusione di tutto questo vi lascio due video, il primo è quel famoso video da cui tutto iniziò, il secondo è un pensiero che Babalu ci ha lasciato a fine giornata e sul quale tanti dovrebbero riflettere.