giovedì 25 aprile 2013

CAMPIONATI ITALIANI 2013


Questa è la faccia delle mixed martial arts a Piacenza, o vi piace o ve la fate piacere.
Non ho paura di confronto o commenti, ad oggi loro sono gli unici tre atleti ad aver preso parte ad un campionato nazionale di mixed martial arts a contatto pieno, il loro impegno in palestra e la loro determinazione in gara non merita ma esige rispetto, punto.

Tiziano.
Si inizia sabato con la semifinale, di fronte un atleta livornese della Akiyama, fucina storica di taleti, il match è combattuto, bello forse uno dei più belli di tutti i campionati, una vera guerra con continui capovolgimenti di fronte, alla fine anche se malconcio è lui ad uscire vincitore.
Domenica, è il giorno della finale, Tiz porta i segni del giorno prima ma è pronto a entrare in gabbia e dare tutto quello che ha, il suo avversario è duro, porta colpi a ripetizione ed uno dei suoi calci al tronco piega Tiziano che comunque non arretra, ma quando non sei al 100% commetti degli errori, tentando una proiezione finisce in una ghigliottina ma tiene duro e ne esce, dopo pochi scambi ci riprova e ricasca nello stesso errore e stavolta il suo avversario non perdona. Argento.

Gianmarco.
Anche lui ha una semifinale da disputare, dopo tanta Shoot Boxe è all' esordio nelle mixed martial arts, è carichissimo ma allo stesso tempo rilassato di fronte ad un avversario che lo squadra di continuo, non si sa per intimorire lui o per caricare se stesso, dopo un rapido scambio di colpi chiude una ghigliottina talmente stretta che solo la resa dell'avversario può aprire, vittoria, tempo totale 90 secondi.
Domenica, finale, 365 giorni fa' gli stessi atleti erano uno di fronte all'altro, allora era la semifinale dei campionati italiani di kick-jitsu, oggi è la finale per il titolo italiano di MMA.
Si parte, un' intenso scambio di colpi e poi si chiudono in clinch iniziando una fase di lotta che dopo diversi capovolgimenti di fronte contro la parete della gabbia termina a terra con Gianmarco sotto la side-mount dell'avversario, l'arbitro inspiegabilemente ferma, quando gli atleti si staccano tutto è più chiaro, c'è del sangue e purtroppo è di Gianmarco, viene chiamato il medico che dopo un'attenta valutazione decreta che non può continuare con quel taglio sul sopracciglio, sfortuna non c'è altro da dire. Argento.

Marta.
Per lei c'è solo la finale la domenica, non ci sono tante donnine disposte a combattere tanto meno del suo peso questo significa che come sempre si regala qualche kg agli avversari, ma pur di combattere si fa' anche questo.
L'avversaria è tosta e non regala nulla, ma Marta non arretra e ribatte colpo su colpo specialmente nelle fasi in piedi, subisce non uno ma due spinning back-fist senza scomporsi, a conferma di un mento da fare invidia a diversi uomini. Alla fine il giudizio premia giustamente la sua avversaria più completa nelle fasi di lotta, ma Marta ha messo in campo un delle migliori prestazioni di sempre. Argento.

Tirando le somme di questi campionati posso dirmi ampiamente soddisfatto delle prestazioni dei miei ragazzi perchè hanno dato tutto ciò che potevano e hanno dimostrato di poter competere con i migliori, a conferma di questo tutti e tre sono stati convocati per il collegiale della nazionale in vista degli europei di giugno.

L'immagine che mi è rimasta più impressa di questi campionati è l'espressione sconsolata dell'avversario di Gianmarco quando si è reso conto che a causa del taglio l'incontro sarebbe stato interrotto, questo significava vittoria per lui ma è come se la vittoria senza lottare non fosse così soddisfacente, lui per me è stato lo specchio di tutti gli atleti che per due giorni si sono dati battaglia nella gabbia, ragazzi che erano lì per combattere indipendentemente dal traguardo o dal titolo in palio, gente che si è pagata traferta e iscrizione pur di combattere in barba a quei "pro" che senza una borsa di poche decine di euro non escono dalla loro palestra, se a questa mentalità dei nostri atleti aggiungiamo il fatto che la maggior parte di loro è under 30 possiamo ben sperare per il futuro...