martedì 5 giugno 2012

SFC4

Shoot Fighting Championship 4 - Ultimate Clash
SFC4, l'ultimo atto di una stagione molto intensa, 3 incontri, 3 finali SFC di cui due con titolo italiano in ballo, tutto a contatto pieno.
Come se questo già non bastasse, galà serale, luci, fumo, musiche, una coreografia che di certo non aiuta a far calare la tensione.
Purtroppo già dagli spogliatoi le sensazioni non sono buone, non vedo i miei ragzzi, non vedo le solite facce, per quanto cerchi di riportarli in careggiata non riesco a vedere in loro lo sguardo di sempre, a loro va il merito di averci almeno provato a nasconderlo ma quando passi insieme 9 mesi, 4 o 5 giorni la settimana, provare a nascondere le emozioni è come si dice a Piacenza: "nascondere un prete nella neve".
Una volta nella gabbia nessuno di loro ha prestazioni all'altezza dei loro standard.
Marta entra lasciando il cervello negli spogliatoi, non è neanche l'ombra di quella vista a Padova, non riesce ad imporre il suo ritmo come fatto in precedenza, durante uno scambio a terra l'avversaria prende la schiena e chiude una mata leao alla quale non può che arrendersi.
Tiziano parte bene, come di consueto colpisce, chiude la distanza, proietta, anche per lui è fatale il combattimento a terra, una disattenzione che lascia per un attimo scoperta la schiena, stessa sorte di Marta, ma con qualche rammarico in più.
Gianmarco entra con un game-plan ben preciso in testa, la bravura dell'avversario e l'agitazione non gli permettono di metterlo in pratica come potrebbe, ma Gianmarco non regala nulla e il suo avversario deve aspettare il verdetto dei giudici per avere la vittoria.
Faccio i miei complimenti a Laura, Paolo e Nicola, che sono stati degli avversari capaci, tosti, ma soprattutto leali e si sono meritati i risultati che hanno ottenuto.
Marta, Tiziano e Gianmarco, dirvi che siete stati bravi penso proprio che sia superfluo, lo sapete anche voi, al di là del risultato sportivo avete mostrato impegno, serietà e spirito di sacrificio, sono onorato di avervi tra i miei atleti.


"quando due tigri combattono, una è certa di uscire storpiata, l'altra di morire."   Gichin Funakoshi