guadagnarsi un diritto...

Campionati Italiani FIKBMS @ 105 Stadium - Genova

Genova, 31 Marzo 2012.
Campionati Italiani FIKBMS di MMA-Light.

Solitamente il diritto a disputare un campionato nazionale lo si conquista affrontando diverse gare di qualificazione, ma data la novità della disciplina e i pochi partecipanti basta fare domanda per l'iscrizione, pagare la quota dovuta e si combatte.
Volendo essere di manica larga penso che avrei potuto tranquillamente infilare il kimono e i guantini a 5 o 6 dei miei allievi, mandarli a combattere ed avere la possibilità di fare una discreta figura.
Nonostante le regole, sono convinto che partecipare ad un campionato italiano debba comunque rimanere un diritto di pochi, che va conquistato, per questo motivo ho deciso di iscrivere una sola persona.
Gianmarco è arrivato in palestra a settembre, con un buon bagaglio di kickboxing e un'infarinatura generale per quel che riguarda la lotta.
Ha frequentato con costanza le lezioni del corso di MMA, ha comprato un kimono e si è iscritto al corso di judo per migliorare la parte di lotta con un lavoro specifico, e spesso capita di vederlo frequntare le lezioni di K1 per affinare ulteriormente il suo striking.
Ha fatto progressi, tanti, inizialmente doveva fare una sola apparizione nella tappa finale dell'SFC, e invece i suoi miglioramenti gli hanno permesso di entrare fin da subito nella gabbia dimostrando che il lavoro duro paga.
Pur non avendo effettuato nessuna qualificazione, si è guadagnato il diritto a partecipare alla competizione nazionale più importante.
Ammesso che esistano categorie facili, quella al limite dei 65 kg di sicuro non lo è, pur sapendolo, la decisione di farlo partecipare è stata data dalla consapevolezza che anche contro l'avversario più quotato avrebbe dato il massimo per portare a casa una vittoria.
Il terzo posto arrivato dopo una sconfitta non è da vedersi come una magra consolazione, ma come il fatto di aver dimostrato le capacità per essere sul quel tatami a giocarsela alla pari con i migliori.

Due soli rammarici per questa giornata, il primo, non essere potuto stare al suo angolo, causa lavoro che non mi avrebbe permesso di raggiungere il palazzetto in tempo per le gare, ma ringrazio Manuela per averlo seguito e preparato al mio posto; il secondo, non aver potuto schierare Tiziano, che era giustamente iscritto al campionato di kick-light con una qualificazione guadagnata nelle gare precedenti e che avrebbe sicuramente ben figurato nella categoria dei 71 kg.

"è meglio il pianto della sconfitta che la vergogna di non aver lottato"