mercoledì 8 febbraio 2012

Una domenica sportiva (SFC1 05/02/2012)

ore 7.
Suona la sveglia, è l'equivalente di uno schiaffo in faccia, combatto con le coperte per uscire dal letto, mi trascino in bagno, compio la routine mattutina con tempistiche fantozziane, torno in sala, accendo il pc, controllo la mail, do' uno sguardo alle webcam sul tragitto che dobbiamo percorrere, faccio un ultimo check dello zaino, sembra che debba partire per una spedizione in capo al mondo, anche a questo giro la colazione è proibita.

ore 8.
Ritrovo puntuale davanti alla palestra, tutti in piedi fuori dalle auto, bardati, sotto la neve, sembra un'istantanea della Camel Trophy '98, inizio veramente a pensare che il viaggio somiglierà più ad una spedizione al polo che ad una normale trasferta, il navigatore non collabora, i tergicristalli sono congelati, direi che iniziamo bene.


Gianmarco Arzani @ SFC1
ore 10.
Arrivati, il viaggio è andato meglio del previsto, a due terzi del tragitto la neve ha anche lasciato spazio ad un timido sole che se non scalda almeno mette di buon umore, ma c'è poco da stare allegri, io sono preda di un raffreddore epico, Tiz ieri aveva la febbre e Giamma ha una contrattura sul costato pronta a farsi sentire al primo contatto, obbiettivamente la carovana che ci ha portati fino a quì assomigliava più ad un viaggio della speranza che ad un raid siberiano.


Tiziano Alquati @ SFC1
ore 13.
Iniziano le competizioni, parte la solita liturgia, vestizione, massaggi, riscaldamento, raccomandazioni, tutto uguale, tutto ripetitivo, si combatte, si vince, si perde, si fa' esperienza, tutto è utile per migliorare.

 
ore 15.
E' il mio turno, sono sereno, ho fatto tutto ciò che potevo, ho dato tutto quello che avevo per essere quì nella miglior forma possibile, ho poche cose in testa, ho le spalle coperte, entro, impongo il mio ritmo, seguo la mia strategia, faccio un errore, lo pago, piano B, cerco la gamba, la trovo, tiro la leva, è andata.


Andrea Milano @ SFC1
ore 17.
I ragazzi hanno finito con la shoot boxe, due leoni, dominano le semifinali, in finale inciampano ma non si arrendono, il verdetto è contro per entrambi, per Giamma è una questione tattica, per Tiz è una questione fisica, ma non hanno mai mollato in quelle due riprese.

ore 21.
Sono seduto al tavolo del ristorante cinese, da quattordici ore è la prima volta che le mie natiche toccano qualcosa che non sia una panchina di legno o il sedile di un'auto, il mio cervello sembra aver capito che la giornata è finita, mette in stand-by, attiva lo screen saver...


Tiziano 2 argenti, Andrea una vittoria, Gianmarco 2 argenti.

riflessione finale.
ho passato una domenica stupenda, intensa, stancante, ricca di soddisfazioni, faccio i complimenti a Daniel e Gigi per l'ottima organizzazione, ringrazio chi ci ha seguito e ci ha supportato, Max, Stole, Manu, Giorgia, Carlo, Marta, Manuel, Fabri e tutti quelli che non hanno potuto esserci.
Un famoso proverbio dice che sotto un generale forte non vi saranno mai soldati deboli, ma io sono convinto che sono i grandi soldati a fare grande un generale. GRAZIE DI TUTTO RAGAZZI